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eCrime sui media

13.02.2018. Rai Radio 1

Nel programma "Radio Anch'io" di Rai Radio 1 condotto da Giorgio Zanchini, si parla di: quanto è “insicuro” il nostro Paese? Dove e perché ci si sente insicuri? Ma cosa intendiamo per sicurezza e insicurezza? Che differenze esistono tra sicurezza oggettiva e sicurezza soggettiva?
Ne ha parlato Andrea Di Nicola. Tra gli altri ospiti il Prefetto Achille Serra, Carlo Ancona (magistrato di Trento) e Carlotta Natoli (Rete Esquilinio Vivo).
 
 

20.01.2018. Rai Radio 1

Nel programma settimanale "Inviato Speciale" di Rai Radio 1, nel servizio di Rita Pedditzi, Baratto spiega come i trafficanti di uomini pubblicizzano i loro servizi utilizzando i social network, alla luce del sole, come delle vere e proprie agenzie di viaggio (risultati del progetto UE “www.surfandsound.eu”).

[Reloaded]  Minuti 36:00-47:00

[www.raiplayradio.it/inviatospeciale]

19.01.2018. Corriere del Ticino

«I trafficanti di esseri umani operano come imprenditori»
Gli arrivi irregolari in Europa continuano a diminuire, ma l’attenzione rimane alta
L’esperto Fabrizio Costantino: «Serve cooperazione per affrontare il fenomeno»

- di Paolo Gianinazzi -

I dati e le cifre pubblicati negli ultimi mesi parlano chiaro. Gli arrivi di migranti irregolari, nel Mediterraneo così come in Svizzera e nel nostro Cantone, sono diminuiti notevolmente negli ultimi mesi, in particolare a partire dalla fine di quest’estate. Tuttavia, nel mondo i rifugiati hanno raggiunto l’allarmante cifra di 22,5 milioni di persone. E l’attenzione dei cittadini riguardo al fenomeno non è certo diminuita. Nel Vecchio continente nel bene e nel male si continua a parlare di immigrazione e delle sue conseguenze. Senza poi dimenticare che la scottante tematica è al centro del dibattito politico anche negli Stati Uniti, dove il presidente Donald Trump con le sue decisioni divide l’opinione pubblica. Insomma, un tema che non smette di far discutere. Ma le politiche messe in atto dai Governi sono efficaci? Ne abbiamo parlato con Fabrizio Costantino, ricercatore dell’Università di Trento ed esperto di criminalità organizzata e immigrazione clandestina. [...]

29.04.2017. TGR Rai 3 - Il Settimanale

 

Trafficanti di uomini

Nella rubrica di approfondimento "Il Settimanale" di Rai 3, si parla della ricerca europea Surf and Sound di eCrime su "trafficanti e social networks", con il commento di Andrea Di Nicola, Gabriele Baratto e Giampaolo Musumeci.

 

[Video] Minuto 25:20

30.03.2017. Repubblica.it

 

Migranti, "Viaggio Libia-Europa su yacht di lusso offresi: 7.000 euro"
- di Vladimiro Polchi -
 
«Voglio portare mio fratello marocchino dalla Turchia all’Italia. È irregolare. Come può fare?». «Hai tre opzioni: direttamente dalla Turchia all’Italia con uno yacht turistico da 20 metri, 60/70 persone, costo 7mila euro. Lasceremo tuo fratello in una spiaggia non controllata a venti minuti di distanza dalla stazione dei treni. La seconda opzione: dalla Turchia alla Grecia, e poi dalla Grecia all’Italia. Costo 6.200. La terza opzione è invece dalla Turchia alla Grecia e poi dalla Grecia all’Austria, via terra, 800 euro». A parlare è un trafficante di esseri umani, che pubblicizza i suoi “servizi” su internet, consultato da un ricercatore di eCrime, utilizzando il sistema di messaggistica Viber. [...]

30.03.2017. L'Adige

 

Tratta di migranti va su Facebook
- di Nicola Maschio -
 
II traffico dei migranti e la tratta di esseri umani sono temi sconvolgenti e troppo spesso sommersi, fenomeni che esistono e costantemente si sviluppano e prolificano intorno a noi anche se, nella maggior parte dei casi, non ce ne rendiamo conto. Possiamo immaginare, ma riuscire a creare sistemi di prevenzione e di contenimento è veramente impresa ardua. Ci hanno ugualmente provato, ottenendo anche ottimi risultati, i partecipanti al progetto europeo «Surf and Sound», coordinato da eCrime e dalla facoltà di giurisprudenza di Trento, in collaborazione con la Teesside University in Inghilterra, il Center for the Study of Democracy in Bulgaria e un ulteriore centro di ricerca in Romania. Circa due anni e mezzo di lavoro, dal 22 novembre 2014 ad oggi, durante i quali gli studiosi hanno esplorato le profondità più remote del web e del «deep web», il lato oscuro della rete dove è veramente possibile trovare ogni tipo di cosa. [...]

30.03.2017. Trentino

 

Migranti, il traffico si organizza in rete
 
La tratta di esseri umani e il traffico di migranti e richiedenti asilo regolati dai social network. A denunciarlo sono i risultati del progetto europeo "Surf&Sound", del gruppo di ricerca eCrime dell'Università di Trento, presentati ieri a Giurisprudenza nel corso di una conferenza rivolta a rappresentanti delle forze dell'ordine e di organizzazioni non governative. Il progetto, ha impegnato il gruppo di ricerca per tre anni e ha ricevuto un finanziamento di 300mila euro, con un obiettivo: monitorare le strategie di trafficanti e organizzazioni criminali per attirare migranti e rifugiati e aiutare così operatori e forze dell'ordine a svolgere meglio il proprio lavoro. [...]

30.03.2017. Corriere del Trentino

 

La tratta di essere umani è sui social 
Di Nicola: creare contromisure giuste
- di Erica Ferro -
 
Profili Instagram millantanti proposte di lavoro in Europa non meglio specificate oppure indicanti numeri da contattare rigorosamente via WhatsApp. Pagine Facebook con video live di trafficanti che spiegano come aggirare determinate leggi sulla migrazione ed elencano i tariffari. Internet e i social network sono ampiamente utilizzati nella tratta di esseri umani e nel traffico di migranti e richiedenti asilo: a denunciarlo sono i risultati del progetto europeo «Surf and Sound», coordinato dal gruppo di ricerca eCrime dell'università di Trento, presentati ieri mattina alla facoltà di giurisprudenza. 
«Basta vedere cosa sta succedendo nel Mediterraneo ormai da qualche anno per capire come sia inevitabile che internet, veloce e anonimo, venga utilizzato per mettere in contatto domanda e offerta - spiega il coordinatore scientifico di eCrime Andrea Di Nicola - il nostro obiettivo è stato trasformare la conoscenza che abbiamo acquisito sul fenomeno in strategie per forze dell'ordine e organizzazioni non governative». [...]
 

12.01.2017. Corriere del Trentino

 

Contraffazione, accordo Iacc-Intellegit
Patto triennale tra il colosso della sicurezza e la sta p trentina. Alibaba tra i clienti
- di Fabio Parola -
 
Una startup trentina farà da valutatore indipendente delle politiche che la Iacc (International anti-counterfeiting coalition), il più grande consorzio anticontraffazione del mondo, svilupperà per Alibaba, sito di e-commerce cinese fra i più grandi del pianeta. La startup in questione è Intellegit, nata in seno all'Università di Trento e guidata da Andrea Di Nicola, professore di criminologia.
«L'unione di competenze trasversali, dall'informatica al diritto alla statistica, è la forza di Intellegit spiega Di Nicola e ciò che ci ha permesso di farci notare agli occhi di un gigante come Iacc».
La Iacc, organizzazione noprofit con sede a Washington che fornisce servizi di lotta alla contraffazione per oltre 250 marchi di caratura mondiale, lancerà tra pochi giorni lo Iacc market safe: il programma è mirato a garantire la tutela della proprietà intellettuale dei prodotti in vendita su tutte le piattaforme di Alibaba, il più grande collettore di siti di ecommerce della Cina. [...]
 
 

11.01.2017. Il Sole 24 Ore

Falsi, i colossi globali ingaggiano Trento
Lotta alla contraffazione. Accordo triennale tra Iacc e Intellegit, start-up dell'ateneo che si occupa di sicurezza online
- di Laura Cavestri -

Il "gigante" Golia chiede aiuto al "piccolo" Davide. Che però non è armato di fionda ma di un web know-how sul fronte della lotta alla contraffazione in rete di cui anche i "segugi" americani si sono accorti.
 
Il gigante è l'International Anti Counterfeiting Coalition (Iacc) associazione internazionale con sede a Washington specializzata, per conto di oltre 250 grandi aziende, di combattere il commercio di falsi prodotti online, intercettare e far chiudere siti di fake goods, attraverso software e "marcatori" sofisticati. Ma anche facendo prevenzione, tramite accordi come con il colosso cinese Alibaba, l'Europol e la Guardia di Finanza italiana per condividere dati e mappare le rotte dei falsi.
 
Proprio Iacc ha appena siglato un accordo triennale con Intellegit, piccola start-up italiana che si occupa di sicurezza sul web ed è nata all'Università di Trento da uno spin-off di "eCrime", il gruppo di ricerca su crimine e sicurezza dell'ateneo trentino, guidato dal professor Andrea Di Nicola. [...]

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