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News da eCrime

24.01.2019. Sicurezza del territorio: il Commissario del Governo Lombardi a eCrime

 
 
Sicurezza urbana, predizione della criminalità, contrasto alla corruzione, al degrado, gestione del territorio, coinvolgimento dei cittadini: ne abbiamo parlato oggi con il nuovo Commissario del Governo di Trento, Prefetto Sandro Lombardi, e con il vicario Domenico Lione, in visita nella nostra sede di Trento. Ottimi spunti per future collaborazioni.

09.01.2019. TEDx Trento - Di Nicola: La sicurezza nella città del futuro

Il video del talk di Andrea Di Nicola a TEDxTrento (1 dicembre 2018):
La sicurezza nella città del futuro.
 
Dentro c’è un’idea avuta tanti anni fa e che solo ora sta diventando attuale. Un’idea di città intelligente che produce i suoi anticorpi contro criminalità, insicurezza, degrado.
 
Dentro ci sono tanti anni di lavoro. Prima ad eCrime con la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler, del Comune di Trento e della Questura di Trento (www.esecurity.trento.it). E ora anche con Intellegit (www.intellegit.it) e il suo software Vigilium (www.vigilium.it).
 
Dentro c’è quello che ancora vogliamo continuare a fare.
 

13.12.2018. RTTR - Trentino in diretta

 
 
Stefano Bonino ha partecipato in studio alla puntata "Il ritorno del terrore" di Trentino in diretta (RTTR) in cui si è discusso dell'attentato ai mercatini di Natale di Strasburgo di martedì 11 dicembre.

11.2018. Eventi progetto FINOCA 2.0

 
 
Trento, 30 novembre 2018 (9.15-14.00)
Conferenza nazionale
Finanziamento e uso dei fondi nella tratta di persone
 
Università degli Studi di Trento
Dipartimento Facoltà di Giurisprudenza, 
Sala conferenze, Via Verdi 53, Trento
 
 
A fini organizzativi, si consiglia la pre-registrazione mediante l’apposito form di iscrizione online all’indirizzo: survey.unitn.it/index.php/251197

 
Trento, 15 novembre 2018 (9.15-16.00)
Second LEAs Seminar
Financing of trafficking in human beings for labour exploitation
 
Università degli Studi di Trento
Dipartimento Facoltà di Giurisprudenza, 
Sala Professori (2° piano), Via Rosmini 27, Trento
 

17.09.2018. Rai 3 - PresaDiretta

 
 
Nella puntata "La città si cura" della trasmissione “PresaDiretta” (Rai3) condotta da Riccardo Iacona si parla di “sicurezza nelle città, tra dati oggettivi e percezione”, con un servizio interamente dedicato a eCrime (progetto eSecurity) e a Intellegit (software Vigilium® sulla gestione della sicurezza urbana per le città).
 
[www.raiplay.it/Presa-Diretta] A partire da: 01:36:00
 

11.07.2018. Conferenza finale progetto Payback

 
 
Bruxelles, 11 luglio 2018 (9.00-13.30)
Common Representation of the European Region Tyrol - South Tyrol – Trentino in Brussels
45/47, Rue de Pascale - 1040 Bruxelles
 
 

04.2018. Eventi progetto PCB - The Private Corruption Barometer

 
 
Trento, 24 aprile 2018 (9.30–11.30)
Seminario di presentazione dei risultati
Misurare la corruzione tra privati: lo studio pilota in Trentino
 
Aula 8, Facoltà di Giurisprudenza
Università degli Studi di Trento
via Verdi, 53 – 38122 – Trento
 
 

 
Bruxelles, 27 aprile 2018 (9.30–13.00)
Conferenza finale
Towards a common method to measure private corruption in the EU Member States
 
Common Representation of the European Region Tyrol - South Tyrol – Trentino in Brussels
45/47, Rue de Pascale - 1040 Bruxelles
 
 

28.11.2017. Costantino alla "Giornata della trasparenza 2017"

Fabrizio Costantino partecipa alla "Giornata della trasparenza 2017: Il contrasto al fenomeno della corruzione e l'implementazione della trasparenza in sanità" con un intervento dal titolo "Trasparenza e prevenzione della corruzione in sanità". 

L'evento è organizzato dal Policlinico San Matteo, l'Agenzia di Tutela della Salute e l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia.

Pavia, martedì 28 novembre 2017
Aula Magna C. Golgi
Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico “San Matteo”
Viale Camillo Golgi, 19 - Pavia
 

[Programma]

eSecurity: protocollo d’intesa tra Regione Puglia, Università di Trento e Intellegit

Lunedì 25 settembre il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Rettore dell’Università degli Studi di Trento, Paolo Collini e l'amministratore delegato di Intellegit, Giorgio Casoni su “eSecurity – ICT for knowledge-based and predictive urban security”. Un protocollo sperimentale per migliorare le politiche di prevenzione in materia di sicurezza urbana e protezione del cittadino, nell'ottica di un più complessivo sistema di sicurezza integrato.
 
Il coordinamento del progetto sperimentale e innovativo eSecurity è del gruppo di ricerca eCrime dell’Università degli Studi di Trento, guidato da Andrea Di Nicola. Il modello creato, in sperimentazione anche in Puglia con la sottoscrizione del protocollo d’intesa, è ancora oggi unico nel suo genere.
 

 

Il mio impegno personale è quello di sostenere questo protocollo d’intesa nella sua evoluzione più prossima – ha detto il presidente Emiliano - siamo pronti ad investire in questa materia con il coraggio di innovare. Lavoriamo da molto su questi temi ma soprattutto ha lavorato Stefano Fumarulo. Grazie a lui, noi oggi siamo qui. E se lui ci fosse sarebbe davvero tutto molto più semplice e facile. Stiamo giocando con lo stesso impeto e determinazione, ma con un grande giocatore che ci manca. Cercheremo di far fronte a questa situazione con i collaboratori di Stefano che sono stati molto importanti per la prosecuzione di questo lavoro, insieme con Roberto Venneri”.

 
La collaborazione tra Università di Trento e Regione Puglia, che ha portato oggi alla sottoscrizione del protocollo d’intesa su questi temi, nasce da lontano, con l’impegno, la passione e l’intuito di Stefano Fumarulo, dirigente dell’Antimafia sociale della Regione Puglia, scomparso precocemente.
 
Questo è un protocollo d'intesa – ha spiegato Emiliano - che consentirà all'Università e alla Regione Puglia di studiare i dati del crimine della regione in modo da avere dati predittivi sulla commissione dei reati in futuro. Si tratta di statistica, di meccanismi attraverso i quali studiando la reiterazione dei reati in determinate condizioni, in determinati luoghi e in determinati orari, è più facile dare suggerimenti alle forze dell'ordine su come collocarsi sul territorio. Ma non solo. Questi dati saranno utilissimi alle attività dell'antimafia sociale per intervenire in quei quartieri, in quei luoghi, in quelle città dove è più necessario intervenire sull'educazione alla legalità, contro la violenza sulle donne e contro, in generale, quei fenomeni drammatici che abbiamo dovuto affrontare proprio da ultimo anche nella regione Puglia. Si tratta di una soglia molto avanzata. La Puglia – ha concluso Emiliano - sarà, dopo la provincia autonoma di Trento e la città di Trento, il primo soggetto pubblico che avvia studi di questo tipo in collaborazione con un'Università che è stata antesignana di questo genere di approfondimento scientifico”.
 
Il progetto, che ha visto la città di Trento laboratorio sperimentale, ha generato metodologie e conoscenze uniche nel loro genere per la raccolta di dati sul crimine e sui livelli di insicurezza percepita dai cittadini e sul disordine urbano.
 
La nostra ricerca – ha sottolineato il rettore dell’Università di Trento Paolo Collini - è una ricerca fortemente pluridisciplinare che mette insieme scienze giuridiche, scienze sociali, tecnologiche, scienze pure, cercando di connetterle tra loro. Oggi è un’occasione importante per noi perché non solo è un campo applicativo, che per noi è un campo di ricerca, ma anche perché restituiamo strumenti utili per le amministrazioni. La ricerca mette a punto non solo un modello di analisi del territorio del crimine ma anche un modello predittivo, la capacità cioè di anticipare i luoghi dove il crimine si manifesta e si concentra maggiormente”. Sui risultati concreti che questa ricerca ha prodotto, Collini ha detto che “negli Usa questi strumenti hanno dato risultati significativi in termini di riduzioni percentuali dei fenomeni criminali di tipo urbano che sono quelli di cui ci occupiamo. E anche a Trento hanno dato un miglioramento nelle politiche e un cambiamento nel tessuto sociale”. “Un altro aspetto peculiare della ricerca – ha concluso il Rettore – è l’approccio utilizzato che prevede anche di andare dai cittadini a vedere le loro sensazioni per capire come il dato criminale è vissuto dalla popolazione”.
 
Alla conferenza stampa sono intervenuti Roberto Venneri, dirigente regionale ad interim della Sezione Sicurezza del cittadino, Politiche per le Migrazioni, Antimafia Sociale, Giorgio Casoni, amministratore delegato di Intellegit (startup innovativa sui rischi legati alla sicurezza dell’Università di Trento) e Andrea Di Nicola, coordinatore scientifico del gruppo di ricerca eCrime.
 
Ha partecipato anche Rosa Barone, presidente della commissione criminalità del Consiglio regionale della Puglia. .
 

14-16.09.2017. EUROCRIM 2017

Di Nicola, Baratto, Costantino e Terenghi parteciperanno come relatori alla 17a edizione della conferenza annuale della "European Society of Criminology" sul tema "Challenging ‘Crime’ and ‘Crime Control’ in Contemporary Europe", che si terrà a Cardiff (UK) dal 13 al 16 settembre.

Giovedì 14 settembre
Panel 3.1 (14:00 - 15:15)
Corruption in the private sector
Chair: Andrea Di Nicola
 
P3.1 - 2. The Private Corruption Barometer: results from Italy
Fabrizio Costantino 
 
Panel session 3.12 (14:00 - 15:15)
Social Media and Crime Control
 
P3.12 - 45. Social smugglers: the role of the Internet in people smuggling
Gabriele Baratto 
 
Sabato 16 settembre
Panel 9.23 (09:00 - 10.15)
Managing seized assets & ICT: existing tools and future developments in the EU
Chair: Fiamma Terenghi
 
P9.23 - 79. Asset management & ICT: the EU funded Project Payback
Fiamma Terenghi .
 

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